Ottobre a Firenze: il momento in cui la città rallenta
A ottobre Firenze sbollenta. Arrivano i primi temporali, spesso improvvisi e brevi, che lavano le strade e restituiscono nitidezza ai palazzi, alle pietre e alle colline. La temperatura non è ancora invernale, ma il caldo torrido dell’estate è ormai alle spalle. Si torna a camminare senza cercare continuamente l’ombra, a fermarsi nelle piazze e a osservare la città con maggiore calma.
Ottobre è, in un certo senso, l’altra faccia della primavera. Non è la stagione delle fioriture e delle giornate che si allungano, ma quella dei colori che si fanno più profondi: dal giallo al marrone, passando per il rosso delle foglie e dei tramonti sull’Arno.
Firenze, in questo periodo, mostra un volto diverso. La luce autunnale si appoggia sulle facciate di pietra, entra nei vicoli e accompagna le passeggiate lungo il fiume. La città è più facile da percorrere a piedi, meno frenetica e più disponibile verso chi desidera scoprirla senza fretta.
CasaSafer, si può partire per un piccolo itinerario a piedi: attraversare Santa Croce, raggiungere il mercato e le botteghe di Sant’Ambrogio, proseguire verso l’Arno e poi passare in Oltrarno, tra piazze, laboratori artigiani e trattorie. Senza un programma troppo rigido, lasciando che siano la luce, un portone aperto o il profumo di un forno a suggerire la strada.
È anche il momento ideale per una gita fuori porta. Nella campagna toscana iniziano la raccolta delle olive e la vendemmia, l’aria profuma di terra bagnata e le colline cambiano aspetto quasi ogni giorno. Basta allontanarsi di pochi chilometri dal centro per incontrare borghi, vigne, oliveti e strade panoramiche.
Durante una di queste gite vale la pena assaggiare una fetta di pane toscano senza sale, abbrustolita e strofinata con l’aglio, sulla quale versare l’olio nuovo appena uscito dal frantoio.
Noi fiorentini la chiamiamo fettunta e aspettiamo questo momento dell’anno proprio per concederci questo piccolo rito. Può pizzicare e far bruciare un po’ la lingua e, per chi non è abituato, il sapore può sembrare molto deciso.
Ma almeno una volta nella vita vale la pena provarla, soprattutto quando l’olio è ancora verde, profumato e leggermente piccante.
Mostre ed eventi a Firenze a ottobre
Anche il calendario culturale accompagna questo momento di passaggio tra l’estate e l’autunno.
Nei primi giorni del mese, fino al 4 ottobre, Palazzo Corsini ospita la Biennale Internazionale dell’Antiquariato, uno degli appuntamenti più importanti dedicati all’arte e all’antiquariato.
Per tutto il mese, Palazzo Strozzi presenta “Broken. Il potere del frammento”, la grande mostra autunnale dedicata al significato della rottura, della trasformazione e della ricomposizione.
Dal 6 ottobre prende inoltre il via la rassegna 50 Giorni di Cinema a Firenze, ospitata principalmente al cinema La Compagnia. Il programma comprende Middle East Now, dal 6 all’11 ottobre; il Fan Hua Chinese Film Festival, dal 14 al 18 ottobre; il Festival di Cinema e Donne, dal 21 al 25 ottobre; e France Odeon, dal 28 ottobre al 1° novembre.
Fino al 16 ottobre, il Forte di Belvedere ospita il progetto di arte contemporanea “Drama: Four Acts”, con opere, installazioni, musica e incontri. È anche una buona occasione per raggiungere uno dei punti panoramici più suggestivi della città.
A Villa Bardini, fino al 18 ottobre, la mostra fotografica “Firenze ’50 ’60 ’70” racconta le trasformazioni della città attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi: una Firenze meno monumentale, più quotidiana e vissuta.
Fino al 12 ottobre, a Palazzo Buontalenti, la mostra “OPEN” propone invece un percorso contemporaneo dedicato all’ambiente, alla trasformazione e alla convivenza.
Non mancano la musica e il teatro. Il Teatro del Maggio propone, tra gli altri appuntamenti, “Haydn – London” il 2 ottobre, “Wozzeck” il 3, “Holst – The Planets” il 15 e “Romanzo criminale”, con musica e direzione di Nicola Piovani, il 23, 25, 28 e 31 ottobre.
Ottobre è un piccolo lusso per chi può concedersi una vacanza, ma anche soltanto un fine settimana. È il momento giusto per tornare a Firenze e ritrovare non solo i suoi monumenti, ma la città vera: quella che, dopo l’estate, rallenta, respira e ricomincia a mostrarsi.
Scritto da CasaSafer.
Firenze, da vivere con calma.

